Eventi

Ecologia del Creato  Ecologia delle relazioni

Ecologia del Creato Ecologia delle relazioni Incontro sull’Enciclica Laudato Sì Buona affluenza di pubblico ha registrato martedì 21 maggio ’19 l’incontro – organizzato con la Parrocchia dal CdQ Precotto e dalla Comunità Sant’Egidio – con la prof. Milena Santerini sul tema, oggi di vitale importanza, della difesa del Creato. Prendendo le mosse dall’approfondimento dell’Enciclica Laudato Si’, la relatrice, ordinaria di Pedagogia dell’Università Cattolica, ha sviluppato anche il tema delle relazioni fra gli uomini. Domande: mentre sul Creato e sull’ambiente sappiamo tutti in quale condizione ci troviamo e quale sia l’urgenza di lavorare per la sua salvaguardia (vedi la testimonianza dirompente, soprattutto sui giovani, di Greta una ragazzina di 15 anni), cosa possiamo dire delle relazioni fra gli uomini? Possiamo parlare di ecologia delle relazioni? Di trasmissione di buone notizie per la società contemporanea? Sono molti i fatti sociali e di cronaca, che testimoniano una deriva pericolosa delle relazioni fra gli uomini, come l’acutizzarsi di un esasperato individualismo che contrasta il “bene comune” raccomandato dall’Enciclica; la pericolosa onda di un odio sociale non rivolto – come accadeva nel ‘900 – verso i ricchi per motivi di classe, ma scandalosamente verso i poveri, i nullatenenti, i profughi in fuga da guerre, violenze e fame. Viviamo lo scandalo paradossale dove l’84% degli sfollati nel mondo viene accolto dai paesi più poveri. L’odio verso i poveri risulta anche dal moltiplicarsi dei muri fra gli stati sovrani: alla fine della guerra se ne contavano 19, oggi sono più di 70. L’Enciclica chiede letteralmente a tutti di “indignarci” di fronte all’esplodere di tanta ingiustizia. Nel ‘700 un filosofo laico come Kant proclamò il “diritto all’ospitalità”, che solo le istituzioni internazionali, l’unità degli stati europei, possono garantire. Papa Francesco ripropone l’unità del Creato, cioè il duplice e inscindibile amore dell’uomo per la natura e il prossimo, ma – avverte Santerini – con lo sguardo della speranza non quello della paura. Fra le buone notizie si ricordano i 7500 rifugiati di passaggio assistiti dalla Comunità di Sant’Egidio a Milano. L’esperienza, in data odierna, è stata ricordata dal presidente della Repubblica Mattarella durante la visita al Memoriale della Shoah alla Stazione Centrale di Milano. L’impegno continua perché si calcola che gli sfollati ambientali siano circa 24 milioni. Continua anche l’impegno della Comunità di Sant’Egidio che a livello internazionale, nel recente passato, ha avuto l’ambizione di instaurare trattative di pace fra le nazioni con buoni risultati. Nel vivace dibattito con il pubblico presente, è stato lungamente evocata la figura profetica del prof. La Pira, sindaco di Firenze nell’epoca della guerra fredda. Gli uomini passano, le profezie restano un’eredità per tutti. Anche se oggi mancano profeti, la profezia – occorre una conversione collettiva – può essere rilanciata anche da una comunità parrocchiale. Nell’Edicola parrocchiale della Buona Stampa sono disponibili copie della Laudato Sì. 21 maggio ’19 Ferdinando Scala